Se avessi fatto …

… l’idraulico, il carpentiere, il meccanico, il pasticciere, ecc…

In Australia, ma non solo, questa sarebbe stata un’arma vincente.

L’Australia è una terra di opportunità, una nazione che ha risentito meno, rispetto alle altre, della crisi mondiali, dove gli annunci di lavoro riempiono pagine e pagine di giornali, siti internet e vetrine dei negozi.

Si ricercano parecchie figure professionali, di tutti i tipi, dal kitchen hand (il lavapiatti) al manager di azienda, la cosa è sorprendente!

Durante i miei mesi in Australia mi sono accorto di quanto troppo tempo abbia dedicato allo studio e quanto in realtà avrei dovuto dedicare all’apprendimento di un altro mestiere alternativo, non dico un lavoro salvagente, ma qualcosa che avrei potuto fare come hobby, come lavoro estivo o serale che mi qui in Australia sarebbe stato molto utile. Continua a leggere

I already miss being a backpacker (Sento già la mancanza di essere un backpacker)

Perth, capitale del Western Australia

Eccomi tornato, sono a Perth! Destinazione finale … forse.

Dopo il deserto e la settimana a Darwin passata quasi interamente in biblioteca ad aggiornare il blog, sono arrivato nella capitale del Western Australia, ed anche la capitale più isolata al mondo; la città più vicina è Adelaide e si trova a meno di quattro ore di volo.

Perchè Perth? Continua a leggere

Into the desert: da Adelaide a Darwin

La Stuart Highway: la strada che taglia l'Australia in due e collega Nord a Sud

L’idea di visitare l’Australia mi frullava per la testa già da diversi anni, l’idea invece di attraversare il deserto mi è venuta solo pochi minuti prima che il volo per Melbourne decollasse da Fiumicino.

Ero alla “Feltrinelli” dell’aeroporto cercando di acquistare gli ultimi libri italiani da portare con me nell’emisfero australe, e mentre il commesso mi diceva che il libro Siddharta di Hermann Hesse non era disponibile, Gino mi mostrava la copertina della rivista Geo che intitolava: “Laggiù in Australia”, era sicuramente un segno del destino, acquisto così la rivista.

All’interno trovo un dossier di diverse pagine sull’Australia, sono presentati quattro interessanti articoli sul continente australiano, il primo dei quali era un reportage di un giovane fotografo italiano, Aberto Giuliani, sul suo viaggio coast to coast in Australia, ma non da Est ad Ovest o viceversa come si fa dalle nostre parti, bensì da Sud a Nord: da Adelaide a Darwin.

Tra le due città ci sono ben 3000 km di distanza, la stessa distanza che intercorre tra Messina e la punta Nord della Gran Bretagna, ma mentre percorrendo la strada dalla Sicilia alla Scozia vi troverete ad attraversare centinaia di città e paesini, e almeno 3 – 4 nazioni; tra Adelaide a Darwin c’è quasi il nulla, il vuoto: due o tre paesi degni di essere chiamati tali e qualche piccolo villaggio, di certo non più di 6 o 7.

Quindi cosa mi ha spinto a mettermi in macchina e guidare per 3000 km quando da visitare non c’era altro che il vuoto? Continua a leggere

A quickly updating (English version)

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Hello everybody,

I am so happy to notice that the blog is getting popular and I am even more happy that people like it.

In this moment I amwriting from a library in Alice Spings, in the hearth of the Outback; I am traveling with two really young backpackers ( 19 and 20 year old, because of the difference age I kindly asked them to call me “uncle”): a girl from Italy, Caterina and a guy from France, Meryl. Continua a leggere

Un veloce aggiornamento

ImmagineCiao a tutti,

sto notando con tanto piacere che il blog sta diventando sempre più seguito e ancor con più piacere sto scoprendo che piace pure; “I’m so happy of that”.

In questo momento vi sto scrivendo da una biblioteca di Alice Springs, nel cuore dell’Outback; sono in viaggio nel deserto da Adelaide a Darwin in vancon due giovanissimi backpackers (19 e 20 anni, in virtù della differenza di età ho preteso che mi chiamassero zio): una ragazza italiana, Caterina ed un ragazzo francese, Meryl. Continua a leggere

“Avanti e a destra” (English Version – “Forward and then right”)

During the last days my blog had his moment of glory because of my interview on Radio DeeJay, a really popular italian radio.

Click here to listen (The interview starts at 28th minute)

(* During the interview a made a couple of gaffes, instead of saying “I work a bit, save some money  and then I move on to another place” because of the emotion, mistakely I said (in italian) “I work a bit, save some money and then I go forward and right” (this because I was translating my thoughts from English to Italian, really funny, but sometimes I think in English even if I am speaking in Italian) so the Radio Presenters start to kid me around and saying that if I go forward and then right at the end I will get always to the same point) Continua a leggere

“Avanti e a destra”

Negli ultimi giorni il mio blog ha vissuto il suo momento di popolarità grazie alla mia intervista su Radio DeeJay.

Per ascoltare clicca qui (L’intervista parte al minuto 28)

Ero a Melbourne a ritrovare Salvatore un anno dopo l’inizio della mia avventura e mi è squillato il telefono: era Chiara Carse, centralinista del programma “The Network” che mi raccontava che nella puntata odierna di parlava di sogni realizzati all’estero e mi chiedeva se ero interessato a raccontare la mia storia in diretta.

In pochi minuti, nemmeno il tempo di mettere ordine ai pensieri e ai momenti di 13 mesi vissuti intensamente che mi sono ritrovato per la prima volta nella vita a raccontare la mia storia australiana a milioni di italiani. Continua a leggere