Australia. Istruzioni per l’uso 1

Il continente australiano è bagnato ad Ovest dall'Oceano Indiano, a Nord dal Mar Timor ...

Sento l’esigenza di scrivere questo articolo per due ragioni:

I. Far conoscere ai miei amici il continente nel quale mi sto recando;

II. Fornire loro informazioni utili per venirmi a trovare;

Ne aggiungo in extremis una terza nel caso questo blog fosse letto anche da altre persone: fornire suggerimenti a chi voglia trasferirsi in Australia (in questi giorni, o meglio mesi di preparazione ho sbirciato blog di perfetti sconosciuti e  ho anche “rubato” qualche informazione ).

Let’s start! Immaginiamo di dover preparare l’interrogazione di geografia sull’Australia. Come ci prepariamo?

Consultiamo l’enciclopedia cartacea della Treccani (per intenderci quella composta da un numero indefinito di libri dal peso pari ad un tufo da 10), prendiamo il volume 1 o 2 (Australia inizia con A, però prosegue con U, quindi sarà di certo uno dei due) e cerchiamo la parola Australia. Troveremo pagine e pagine scritte a caratteri microscopici riguardo la geografia e la storia di una paese che in realtà di storia ne ha ben poca. Iniziamo a studiare, facendo attenzione a non sgualcire le preziose pagine dell’enciclopedia, qual è la capitale, quali sono le città più importanti, i confini, l’economia, la popolazione, ecc…

Questo è quello che sarebbe accaduto 20 anni fa, quando frequentavo ancora le scuole elementari.

Oggi nell’era dell’informazione digitale e di internet, mia cugina Martina e mio cugino Giovanni (la generazione delle 3 I: Inglese, Informatica, Internet; Ministro Gelmini docet) avranno già stampato e consegnato alla maestra la loro tesina facendo solo un semplice copia-incolla dopo un'”accuratissima” ricerca su Google; gli è bastato digitare Aus… , …stralia te lo suggerisce google.

Sono certo, all’interrogazione sarò andato meglio io!

Aiutato dai cuginetti vi propongo il link della pagina di Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Australia

Leggendolo scoprirete quindi, per chi già non lo sapesse, che l’Australia (colloquialmente chiamata anche Oz o Downunder) è continente e nazione allo stesso tempo, che ha una popolazione di soli 22.500.000 abitanti (3 volte meno dell’Italia) ed un’estensione pari a 5 volte quella della nostra Europa. La capitale non è Sydney e nemmeno Adelaide, ma è Canberra. La scoperta avvenne nel 1606 per opera del navigatore olandese Willem Janzsoon, e a partire dalla fine del Settecento entrò sotto il dominio britannico che la utilizzava come colonia penale o più semplicemente prigione. Duecentocinquanta anni fa avrei quindi potuto risparmiare i soldi del viaggio ed arrivato lì mi sarei trovato una sistemazione.

La bandiera è di colore blu, in alto a sinistra c’è il richiamo alla Union Jack britannica, in basso c’è  una grossa stella a 7 punti che rappresenta gli stati australiani ed infine nella metà destra è rappresentata la costellazione della Croce del Sud (fonte ancora Wikipedia). La maggior parte delle città si sviluppano sulla costa e le città più popolose sono nell’ordine Sydney, Melbourne, Brisbane, Perth ed Adelaide, mentre Gold Coast è la meta di villeggiatura preferita dagli australiani.  La gran parte del continente è deserto,  la natura continua ad imperare in assoluta tranquillità e sono presenti diverse specie animali, alcune specifiche solo di questo continente, come canguri e  koala. Avete mai visto un canguro aggirarsi per le strade delle vostre campagna?! Non credo.L’Australia è anche il paese dei serpenti più velenosi al mondo, che assieme agli squali (presenti anch’essi in abbondanza) rappresentano due mie più grandi fobie.

A titolo di cronaca l’Australia è una monarchia parlamentare federale (che ca… significa non lo so), il capo dello stato è la reginad’Inghilterra, attualmente Elisabetta II … ancora lei! Secondo voi gli australiani festeggeranno il matrimonio tra il principe William e Kate?!.  L’economia è abbastanza variegata, è all’avanguardia nel campo dell’agricoltura; è autosufficiente dal punto di vista energetico essendo ricca di miniere di carbone, lignite e bauxite; e per mia fortuna anche il settore delle costruzioni vive un buon momento.

La moneta locale è il dollaro australiano (AUD) che oggi è cambiato a 0,73 €.

Abbiamo già detto che la popolazione è di poco superiore ai 20 milioni di abitanti, è curioso però osservare che 90% degli australiani ha origine europea, e ben il 4,3 % italiana, siamo secondi solo agli anglosassoni, a tal proposito devo assolutamente citare la ragazza australiana che incontrai in ostello a Londra, mi mostrava fiera il suo passaporto italiano che utilizzava come passepartout per visitare l’Europa, nonostante non sapesse nemmeno una mezza parola di italiano (caspita, qualche suo antenato le poteva insegnare almeno Buongiorno!) Invece, solo lo 0,58% ha origini aborigene, ovvero discendenti delle popolazioni indiane d’Australia; su di loro mi piacerebbe scrivere un altro articolo.

La religione più diffusa è quella cattolica, seguita da quella anglicana, mentre quasi 4 milioni di abitanti si dichiara ateo,  seguono altre religioni di cui ignoravo l’esistenza, i più curiosi possono conoscere la classifica completa direttamente sulla pagina wikipediana su citata.

Che altro dire… il mezzo di trasporto più conveniente per arrivarci è l’aereo, a meno che non si voglia fare un mese di viaggio in mare; per gli spostamenti interni, l’aereo continua ad essere il mezzo più diffuso; per le esplorazioni conviene noleggiare auto van o macchine station wagon, bisogna solo fare attenzione alla guida a destra come in Inghilterra; gli sport nazionali sono il rugby e il cricket (un altro sport per me incomprensibile come il calcio gaelico); di gastronomia non è il caso di parlarne, sembrerebbe che una prelibatezza del posto è la carne di canguro…ed infine scopriamo anche che l’Australia è la patria di alcune belle gno… come l’incantevole cantante dagli occhi blu Natalie Imbruglia (di origini italiane, Lipari per la precisione), le sorelle Dannii e Kylie Minogue e la modella Megan Gale (che fine avrà fatto?!), la bella Nicole Kidman è invece nativa statunitense, naturalizzata australiana.

Concludo qui la pagina 1 delle Istruzioni per l’uso; vi rimando alla pagina 2 per avere informazioni utili per la partenza, la permanenza ed il ritorno in patria!

2 thoughts on “Australia. Istruzioni per l’uso 1

  1. monca scrive:

    Salve sono una docente precaria, purtroppo quest’anno non ci sono proprio le condizioni per lavorare qui grazie alla riforma Gelmini; ho un gran desiderio di andare via da questo paese assurdo e ingiusto, ricominciare in un’altra nazione in un altro continente e l’Australia mi entusiasma molto, ma prima di decidere avrei bisogno di cercarmi un appoggio e un lavoro là tra i canguri. Come posso fare?

    • giuseppelop scrive:

      Purtroppo certezze prima di partire non te le da nessuno da nessuna parte, la scelta dell’emigrazione e specie in Australia è una scelta radicale, e i risultati non si ottengono il giorno dopo.
      Quindi per prima cosa devi essere sicura di voler emigrare in Italia prendendo il rischio di dover iniziare una nuova vita ed avere l’umiltà per partire da zero. Il posto fisso non esiste nemmeno qui e secondo me è un bene.
      L’idea di mettermi ogni volta in gioco mi riempie di entusiasmo ogni volta, quindi vivo da precario ed è una mia scelta consapevole.

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