Scusate il ritardo…

Melbourne CBD

Avevo promesso di aggiornare costantemente il blog, ma qui fermarsi due minuti a scrivere è abbastanza complicato. Se non sono alle prese con trasferimenti, con il lavoro, con la spesa, ecc… sono circondato da tante persone e la mia concentrazione si riduce ad un lumicino!

Dovrei esser qui in Australia da circa 6 settimane, sono partito il 10 da casa, arrivato il 12 a Melbourne ed oggi è 3 Aprile. Di cose da raccontare ne sono successe molte… qui vi riassumo in breve alcune sensazioni e simpatici episodi, per le avventure complete vi rimando al libro La MiAustralia, prossimamente nelle migliori librerie.

Per prima cosa vorrei salutare e ringraziare Gino con il quale ho trascorso il primo mese a parte i giorni in cui lui ha visitato Sydney e la Tasmania, lui è tornato a casa 3 settimane fa. Ho cercato di convincerlo a non tornare, assieme avremmo potuto fondare l’Azienda Agricola Gino Dileo Australia Pty Ltd, ma evidentemente non sono stato abbastanza convincente!

Nel frattempo che ho combinato?

Beh… dopo i primi giorni spesi a scoprire la città, qualche ora per sbrigare le poche faccende burocratiche, ho iniziato a cercare uno straccio di lavoro.

La questione lavoro è molto gettonata, molta gente premurosa me lo chiede spesso, nelle prossime righe è spiegato tutto!

Sin dalla mia partenza avevo preventivato il piano A ed il piano B.

Il piano A era il classico: la ricerca di un lavoro come ingegnere o al massimo come architetto, poi casa, amici, fidanzata, macchina, visto permanente, bambini, ecc… Eccitante, vero?!

Il piano B era quello più probabile: verificata la difficoltà di trovare lavoro come ingegnere o architetto, casa, fidanzata, ecc… sarei passato all’azione: zaino in spalla  alla ricerca di qualsiasi lavoro, qualsiasi casa, qualsiasi ragazza disponibile, qualsiasi mezzo di trasporto, ecc… e quindi viaggiare e muovermi come un nomade alla scoperta dell’Australia. Alla completa avventura. Noioso, no?!

La mia coscienza – immaginatevi un angioletto sulla spalla – mi diceva che il piano A era quello che dovevo seguire, mentre la mia inconscienza – ora immaginatevi un divoletto sull’altra spalla –  diceva esattamente l’opposto!

Chi ascoltare?

Da bravo ragazzo e vestito da uomo di affari ho iniziato la processione per gli studi di ingegneria ed architettura qui a Melbourne, però per ragioni riguardanti il visto, l’esperienza,ecc… per il momento questa ricerca non ha portato ad un buon risultato. Devo sottolineare l’inutilità ed il razzismo delle agenzie di lavoro australiane, sono tutte coalizzate nel non lavorare con i professionisti stranieri!

A questo punto pensereste che sia un po’ giù, abbattuto o altro?

Affatto, ad oggi non voglio assolutamente chiudermi in camicia e cravatta in uno ufficio; il piano preparato per me dalla mia incoscienza lo trovo più interessante. E devo dirvi che di incoscienti come me ne ho trovati tanti: ingegneri che guidano muletti, medici che preparano bouquet di fiori, architetti che raccolgono i pomodori, commercialisti determinati alla ricerca di un lavoro come cameriere pur non avendo esperienza, ecc…

In questo momento vi sto scrivendo da una casa sperduta in un piccolo sobborgo chiamato Monbulk a circa 70 km da Melbourne.

La casa è abbastanza grande, la condivido con alcuni asiatici, un olandese ed il mio nuovo amico Salvatore di Benevento. Ha un’ampia veranda ed è immersa in una foresta, e ogni tanto qualche animaletto ci fa visita.

La pulizia lascia un po’ a desiderare, diciamo che il bagno fa abbastanza schifo, infatti oltre a condividerlo con gli asiatici lo condivido con ragni e bruchi! Ieri io e Salvatore ci siamo presi la briga di pulirlo, in tutto ciò le ragazze asiatiche sembra non abbiano gradito, infatti una mi ha detto: “The floor is slippy and people need to go to the toilet.” Io prontamente ho risposto: “People need to go to a clean toilet rather than a dirty toilet”.

In queste settimane ho cambiato un po’ di lavori: sono passato dal binwasher, allo stewart del GP di Australia di Formula 1, mentre al momento faccio una specie di fioraio. Ciò mi sta permettendo di iniziare a riempire il mio conto australiano e di accumulare giorni per la seconda Working Holiday VISA.

Il piano B prevedeva anche una qualsiasi ragazza, come al solito resisto massimo 2 o 3 giorni con la stessa, dopo mi sento soffocare; l’ultima in un attimo di ira mi ha detto che io cerco qualcosa che non esiste: la perfezione! Forse ha ragione!

Ho anche una macchina qualsiasi, non so che marca e tipo è, so solo che è in giardino, chi vuole la può prendere, ha la guida al contrario e qui guidano anche nella corsia opposta alla nostra, io mi sono dovuto adattare altrimenti non avrei fatto una bella fine.

Sto migliorando le mie qualità in cucina, sperimentando nuovi piatti e affinando quelli che già conosco; sto pensando di studiare un po’ di cucina, infatti ho preventivato anche di spacciarmi come chef e lavorare in qualche ristorante italiano.

Per il momento vi saluto e ci sentiamo al prossimo aggiornamento!

Stewart all' Australian Grand Prix

9 thoughts on “Scusate il ritardo…

  1. Adriana scrive:

    Ciao Lop! Ottima idea quella del blog… almeno ci tieni aggiornati, visto che è praticamente impossibile beccarci per chiacchierare due minuti!
    Pensavo fosse un po’ più facile inserirsi nel mondo del lavoro e che soprattutto non ci fosse questo razzismo, visto che immagino che l’Australia sia piena di stranieri. Meno male che il piano b è accattivante e che tu sei sempre così propenso all’avventura! In bocca al lupo e a presto!

    • giuseppelop scrive:

      Il razzismo è dovuto al mio visto, mi permette di stare qui un solo anno e di lavorare al massimo 6 mesi con lo stesso datore di lavoro; considera se uno straniero venisse in Italia a queste condizioni, non è di certo un ottimo biglietto da visita.
      Però c’è gente che ha trovato lavoro ed è riuscita a rimanere per molto tempo, quindi io sono convinto che avrò le mie possibilità, nel frattempo mi godo il piano B.

  2. giuseppe mercadante scrive:

    sembra un di leggere la “DIVINA COMMEDIA” hahaha….goditi questi momenti e realizza i tuoi sogni…ciao PEPPE…

  3. Roberta scrive:

    Lop!!! Ma che ci fai in Australia??? Cmq ti faccio tanti complimenti x il coraggio: “Memento audere semper”…disse un tale D’annunzio!!!!
    Solo un appunto però: questo blog è troppo giallo e se ti scrivo un po’ durante l’orario di lavoro il capo mi sgama in un niente!!!!!!!
    Un enorme in bocca al lupo…!!! A presto!

  4. Gino Dileo scrive:

    Giuseppe, scusa ma sono io che devo ringraziare te di cuore, prima di tutto per avermi supportato e sopportato durante il mio mese di vacanza, e poi cosa molto importante, grazie a te ho vissuto una belle esperienza, indimenticabile e molto istruttiva e costruttiva al tempo stesso..
    Per quanto riguarda la fondazione dell’ Azienda Agricola Gino Dileo Australia Pty Ltd si può ancora realizzare, mai dire mai…
    Grazie ancora e mi raccomando fatti valere perchè sei un grande!!

  5. MICHELE scrive:

    CIAO LOP…..COME VEDI NN SONO ARRABBIATO CON TE…..GODITI IL PIANO B PERCHè IL PIANO A è MOLTO PIù NOIOSO E SNERVANTE (POI TI RACCONTO TUTTO IN PRIVATO)…..L’IMPORTANTE è CHE STAI BENE , TUTTO IL RESTO NON CONTA!!!!!…….TI DO UN CONSIGLIO: NN MI ROMPERE PIù SU……OK?…..A PRESTO!!!

  6. sai chi sono scrive:

    avevi promesso niente ragazze e ora chi lo dice a lei

  7. martin scrive:

    ti dicevo niente ragazze e tu invece sogna sempre che tu torni

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