Che fine ha fatto la Mia Australia?!

Il mio diploma di barista

Dopo mesi di assenza (in)giustificata qualche giorno fa uno dei miei “amici digitali” mi ha chiesto “che fine ha fatto la tua Australia?”

E’ facile nascondersi le solite scuse “sono stato impegnato”, ” ero alle prese con …”, “bla, bla, bla,…”

Da qualche mese a questa parte è iniziata la seconda fase della “Mia Australia”, il primo anno di working holiday è terminato lo scorso febbraio e prima ancora di salutare la Tasmania e perdermi nel cuore desertico australiano avevo già programmato di stabilirmi per qualche mese a Perth, per cercare un lavoro che mi permettesse di rimanere qui in Australia per qualche anno e che fosse più relativo ai miei studi.

Da qualche mese la mia Australia sembra essere diventata “la mia Perth”, perché da qui mi sono mosso abbastanza poco a parte qualche weekend a Frementle (ridente cittadina 20 km a sud di Perth).

Cosa ho quindi fatto da Aprile ad oggi?

Lavorato, cercato lavoro e studiato inglese!

Appena arrivato non ho impiegato molto a trovare un lavoro in una caffetteria dove ogni giorno preparo uno dei più buoni caffè di Perth (questo è quello che dicono i miei clienti … sotto tortura). Questo però non lo vedo come  un lavoro, bensì come un hobby perché il lavoro in caffetteria mi piace tantissimo; sono un tipo abbastanza socievole e stare tra la gente è quello che amo di più (quando frequentavo l’università sono riuscito ad organizzare cene con 80 commensali)

Ho imparato a memoria le abitudini di molti dei mie clienti (cappuccino with no sugar, large flat white with 3 sugars, ecc…), nel corso di quattro mesi, io e la mia collega siamo riusciti ad acquisire una clientela fissa al punto tale da aver aumentato le entrate di più del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Nello stesso tempo ho continuato a cercare il lavoro nel campo dell’ingegneria; dopo mesi di e-mails inviate e risposte negative ricevute, telefonate a vuoto e visite presso studi visti per parlare con responsabili delle risorse umane che hanno portato a risultati negativi ho cambiato tattica.

Ho deciso quindi di entrare prepotentemente nel cuore delle aziende, da qualche mese frequento seminari di ingegneria presso l’Ordine degli Ingegneri Australiani; partecipo alle attività di volontariato organizzate da Ingegneri Senza Frontiere (lo faccio principalmente perché condivido i valori di questa associazione); cerco di chiacchierare molto con i clienti del bar perché molti di loro lavorano in grosse società di ingegneria e quindi indagare se ci sono possibilità nella loro azienda; da tre settimane faccio persino l’arbitro ad un torneo di calcio organizzato per le società ingegneristiche.

Questo tipo di approccio ha portato a risultati migliori, il numero di colloqui è aumentato.

Ho anche studiato inglese, la settimana scorsa infatti ho ottenuto i risultati del mio esame IELTS Academic, mi ritengo piuttosto soddisfatto, ho ottenuto un 7.5 di media mentre nelle diverse sezioni ho preso: 8 Listening, 7.5 Reading, 7 Writing e 7 Speaking.

Dopo settimane a lamentarmi che pur essendo in Australia non riesco più a parlare inglese come l’anno scorso perché a Perth ci sono troppi italiani, sono riuscito ad ottenere un buon risultato.

Tirando le somme, che insegnamento ho appreso in Perth che potrei offrire ai miei lettori?

1. Come preparare le migliaia di tipologie di caffè australiani (l’articolo è pronto, ve lo pubblico a breve);

2. Come ho sviluppato il mio curriculum professionale imparando a miei spese dai miei errori (l’ultima versione l’ho fatta leggere ad un ingegnere australiano che l’ha definita quasi migliore della sua);

3. Come espandere il proprio network professionale;

4. Come ho studiato l’IELTS  e come ho ottenuto un risultato che di fatto mi permette di accedere a tutte le università in lingua inglese.

Vi saluto con la promessa di ritornare a scrivere con più frequenza.

3 thoughts on “Che fine ha fatto la Mia Australia?!

  1. Giada scrive:

    Ciao,
    facendo ricerche sull’Australia e le sue opportunità di lavoro sono “inciampata” nel tuo blog.. Molto interessante..anche perchè ho il tuo stesso diploma di laurea e il blog mi da una chiara prospettiva di ciò che mi aspetta…Tra un mesetto ho intenzione di partire per Brisbane. Se hai tempo vorrei scambiare qualche idea con te. Spero avrai tempoi di contattarmi. A presto.

  2. stesi86 scrive:

    Complimenti per l’articolo è molto interessante e utile. Vorrei anche io trasferirmi in Australia alla fine dell’estate (italiana).

  3. Raffaele Caputo scrive:

    Ciao Giuseppe,volevo solo dirti che t’invidio da matti perchè viaggiare é la cosa più bella che possa esistere…..saluti da Raffaele (Cerignola)

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